Diario di una Strega ~ Capitolo Primo

02 Luglio 2001

Caro diario,

era molto tempo che volevo iniziare a scrivere, ma non ho mai avuto il modo di farlo, a dire il vero non sapevo da che parte iniziare. Non ho mai tenuto un diario, non ho mai avuto la pazienza di farlo ho sempre iniziato una marea di quaderni, ma dopo due o tre giorni al massimo mollavo tutto e dopo qualche mese prendevo un altro quaderno e la storia cominciava da capo.

Non sono mai stata molto brava a parlare di me, sono sempre stata molto chiusa in me stessa e difficilmente mostro i miei sentimenti anche se molti mi definiscono un Angelo visto che anche nelle situazioni più difficili (non so come) riesco a mantenere la calma più assoluta, ovviamente ho anche io le mie paure, ma se c’è altra gente riesco a passarci sopra. E’ sempre stato un dono che ho avuto fin da piccola, anche nelle situazioni più difficili e drammatiche ero quella che riusciva a chiamare i aiuto od a risolvere la situazione.

Sta di fatto che qualcosa par esser sfuggito al mio controllo, non saprei dire se sia sfuggito o semplicemente doveva accadere.

Ma partiamo dall’inizio… Magari con una breve presentazione.

Mi chiamo Elin, ho 16 anni ed ho la fortuna di vivere in uno dei posti più fantastici che io conosca: il Galles, ed esattamente a Barmouth, nel Nord del Galles affacciato sull’Oceano e dalla spiaggia (quando fa bello) riesco a scorgere in lontananza le cose dell’Irlanda.

Il paese dove abito non è molto grande, anzi, si anima soprattutto durante l’estate quando giungono molti turisti, ma anche durante l’inverno Barmouth ha il suo fascino, adoro il mare d’inverno ed adoro osservare dalla mia casa sugli scogli le mareggiate e le onde che si infrangono in lontananza.

La mia casa… Ammetto che non è facile da raggiungere, tutt’altro, a meno che non si sia allenati fisicamente. Una ripida salita (che toglie il fiato) costeggiata da cespugli di mirtilli (che durante l’estate mangio mentre mi fermo ad osservare il paesaggio) mozzafiato. Una volta arrivati si sale una scaletta. Una piccola terrazza sulla sinistra e la porta d’ingresso. Si accede ad un piccolo corridoio. La prima stanza che si incontra sulla sinistra è la cucina con il salotto e un piccolo bagno. Salendo le scale c’è un pianerottolo dove c’è un altro bagno (ce n’è un altro simile al piano superiore) e poi si arriva alla mia stanza preferita: il salotto con un enorme finestrone che da sulla baia di Barmouth con un cannocchiale e una sedia vicino. La mia camera è al terzo piano, la più piccola, ma non mi importa, anche da lì si vede la baia. Altre due camere al terzo piano dove abitano i miei e mia sorella gemella che si chiama Niamh.

Frugando nella nostra piccola soffitta ho trovato un quaderno che apparteneva alla nonna, ormai morta da qualche anno. Un bel quaderno rilegato di pelle rossa con un pentacolo al centro e rifiniture d’oro. Le pagine sono di pergamena ormai ingiallita e le parole sembrano scritte con la penna d’ora.

Ovviamente non ho detto a nessuno quello che ho trovato, l’ho portato in camera mia e l’ho aperto con mani tremanti. La prima parola che ho letto è stata “Grimorio” che fino a qualche giorno fa non sapevo nemmeno cosa significasse. In prima pagina c’è un disegno di un pentacolo formato da rami di alberi e tutto avvolto con fogli di edera e fiori bianchi. Sotto c’è una benedizione:

Ascoltate le parole della Strega

che invoca la Signora e il Signore:

Luna sopra e Terra sotto

Cielo blu freddo e caldo Sole splendente,

in questo preciso momento

riempite queste pagine con il vostro potere.

Che occhi impreparati non leggano

i segreti che furono affidati

a me che percorro questa via nascosta

per arrivare alla mia tranquilla dimora.

Guardiani dei quattro punti cardinali,

ascoltatemi e accordatemi la vostra protezione:

che queste verità della Terra e dei Cieli

siano al riparo da occhi indiscreti.

Ma alla Strega per cui questo libro è una mappa,

la via sia facile da vedere,

e in ogni età futura

trovi in queste pagine la propria casa.

Piaccia che sia così!”

Sul retro della prima pagina c’è una dicitura: “Benedizione della Morrigan” di Jack Veasey.

La scrittura della nonna è elegante e le lettere sono tutte rivolte verso destra.

Fino ad oggi non ho potuto vedere altro purtroppo i miei genitori hanno deciso di andare a fare una gita proprio il giorno in cui ho fatto la scoperta e ovviamente non ho potuto tirarmi indietro, sarebbe stato uno scandalo se me ne fossi rimasta da sola quando avevano deciso una gita di famiglia.

Ora devo andare, caro diario, ma spero presto di poterti scrivere nuovamente riguardo il libro della nonna che tengo nascosto in un posto segreto.

Tua

Elin

Published in: on luglio 12, 2008 at 6:47 pm  Lascia un commento  

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