Blog… Assenze e varie

E’ bello vedere come il blog, nonostante non sia più controllato o scritto da molto tempo abbia ancora qualcuno che lo segue. Non ci avrei mai pensato, ma non può che farmi piacere.

Dal 2008 di acqua sotto i ponti ne è passata e, purtroppo, non venuta a contatto con la follia umana che uccide un altro individuo solo per vendetta. Quello che farà più male sarà il fatto che questo uomo (si può chiamare qualcuno così una volta che ha tolto la vita ad un altro?) verrà giudicato insano di mente, quando aveva tutto pianificato nei minimi particolari.

La vendetta…. La gelosia…. Sono cose che non ho mai concepito e non concepirò mai e poi mai. Cose che il mio animo rigetta dal più profondo e che vorrebbe veder cancellate da questo mondo, fragile.

Certo male e bene non possono vivere l’uno senza l’altro. Una volta vince uno una volta l’altro, ma vorrei che vincesse solo il bene. Le persone buone non meritano di andarsene, non in questo modo.

No non lo meritano.

Una streghetta inqueita…

Published in: on novembre 2, 2010 at 10:24 am  Lascia un commento  

Acqua e luoghi magici…

L’acqua ha sempre rivestito un’importanza fondamentale nella vita dell’umanità. Molto spesso alle fonti, ai fiumi, ai laghi ed ai mari è associata una Ninfa o una Dea o un Dio. A volte con poteri curativi altre con poteri distruttivi.

Ce ne sono moltissimi esempi, ne cito solo alcuni, nei prossimi post ne indicherò altri:

La Sorgente di Feronia che si trova nel Centro Italia alla Roccadi Narni ed è uno dei luoghi più sacri. Alcuni studiosi ritengono che Feronia era un’antica divinità italica che veniva adorata ancora prima che i Romani si imponessero sull’Umbria.

Feronia era considerata la dea della Primavera ed a lei erano sacri molti dei fiumi e dei boschi nel territorio da Terracina a Viterbo.

Un tempo la fonte sacra alla Ninfa era circondata da un bosco, ma i primi Cristiani idi Narni abbatterono il Tempio, bruciarono il Bosco e cosparsero del sale e da allora fu chiamato Macchia Morta.

Dover… Tutti conoscono le famose scogliere, ma ben pochi sanno perché sono bianche. Narra la leggenda che un mitico re vichingo possedeva una nave gigantesca, così grande che si poteva girare a cavallo. Questa nave si trovò a dover passare il canale della Manica, ma il re disperava di poter passare, tanto era largo il suo vascello. Pregò così le divinità dell’acqua. Una Ninfa gli consigliò di cospargere i fianchi della nave con del sapone in modo che così potesse scivolare fra le scogliere. Il re seguì il consiglio, ma strusciò contro le scogliere che si impiastricciarono di sapone rimanendo così bianche.

Il Triangolo delle Bermuda che tutti conoscono. Si sono avute delle scomparse di persone, velivoli, navi, ma spesso si sono ritrovate le navi senza alcuna traccia di persone o animali e tesori intatti. Si dice che al Triangolo ci siano delle strutture megalitiche a circa 6 metri sotto il livello del mare e disposte per una lunghezza si 600 metri, che non hanno alcuna spiegazione razionale e non trovano alcuna collocazione fra i reperti archeologici. Qualcuno è arrivato ad ipotizzare che quei resti possano essere la famosa Atlantide che molti cercano.

Published in: on ottobre 26, 2008 at 5:02 pm  Comments (1)  

Samhain

Shamain: la parola è di origine gaelico scozzese e significa novembre. La festa corrisponde a Ognissanti.

Questa festa segna la fine dell’estate e l’inizio ufficiale dell’inverno.

Per il Celti rappresentava il Capodanno e indientificava il periodo in cui la Madre riposava sotto la neve. I giorni per i Celti iniziavano alla notte infatti i riti e le celebrazioni iniziavano al calar del sole del giorno precedente.

Le “porte di Sidhe”, l’Ade Celtico, si aprivano e per gli umani c’era la possibilità di incontrare gli abitanti di altri piani della realtà.

Shamain indicava la fine di un anno.

LA RICETTA: COLCANNON

Ingredienti per 4 persone:

1kg di patate ~ 200 gr di burro ~ 400 gr. di bacon o pancetta affumicata ~ 1 cavolo verza ~ 1 bicchiere di birra ~ 4 cipolle ~ sale e pepe

Preparazione:

Tirare finemente la cipolla e farla soffriggere assieme al bacon tagliato a pezzetti piccoli, lentamente, in modo che non secchino. In un’altra pentola bollire le patate, per poi sbucciarle e passarle in un passapatate, cercando di ottenere un cremoso purè. Mantecarlo con metà burro e tenerlo al caldo nel forno acceso al minimo, ma tenere lo sportello aperto.

Aggiungere la verza tagliata a striscioline al sofritto di cipolla e lasciare rosolare lentamente bagnando con un pò di birra se si dovesse seccare troppo. Salare e pepare a piacere.

Quando il cavolo sarà cotto, fare scogliere in un pentolino il burro rimasto, quindi in un singolo piatto mettere un paio di cucchiaiate di purè di patate e conditelo con l’intingolo di verza, cipolla e pancetta. Irrorate di burro fuso e servite.

Published in: on ottobre 21, 2008 at 7:33 am  Comments (1)  

Testo A Te di Jovannotti

A te che sei l’unica al mondo
L’unica ragione per arrivare fino in fondo
Ad ogni mio respiro
Quando ti guardo
Dopo un giorno pieno di parole
Senza che tu mi dica niente
Tutto si fa chiaro
A te che mi hai trovato
All’ angolo coi pugni chiusi
Con le mie spalle contro il muro
Pronto a difendermi
Con gli occhi bassi
Stavo in fila
Con i disillusi
Tu mi hai raccolto come un gatto
E mi hai portato con te
A te io canto una canzone
Perché non ho altro
Niente di meglio da offrirti
Di tutto quello che ho
Prendi il mio tempo
E la magia
Che con un solo salto
Ci fa volare dentro all’aria
Come bollicine
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che sei il mio grande amore
Ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita
E ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al tempo
Senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande
Ed il mio grande amore
A te che io
Ti ho visto piangere nella mia mano
Fragile che potevo ucciderti
Stringendoti un po’
E poi ti ho visto
Con la forza di un aeroplano
Prendere in mano la tua vita
E trascinarla in salvo
A te che mi hai insegnato i sogni
E l’arte dell’avventura
A te che credi nel coraggio
E anche nella paura
A te che sei la miglior cosa
Che mi sia successa
A te che cambi tutti i giorni
E resti sempre la stessa
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei sogni miei
A te che sei
Essenzialmente sei
Sostanza dei sogni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che non ti piaci mai
E sei una meraviglia
Le forze della natura si concentrano in te
Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano
Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
A te che sei l’unica amica
Che io posso avere
L’unico amore che vorrei
Se io non ti avessi con me
a te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un immenso piacere,
a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande,
a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più,
a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo,
a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore,
a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei…
e a te che sei, semplicemente sei, compagna dei giorni miei…sostanza dei sogni…

Published in: on ottobre 14, 2008 at 11:45 am  Comments (2)  

Il torque

Descrizione: collare ritorto di metallo tipico celtico

Storia: non si conosce esattamente il significato simbolico di questo collare, che ritroviamo in molte raffigurazioni di guerrieri celti. Una delle ipotesi è che simboleggiasse il legame fra guerriero e la divinità ed era usato come simbolo di protezione.
Da quanto ci riporta Cesare nei suoi scritto, si può capire che il toque era molto imporante, infatti i guerrieri celti, che combattevano nudi, indossavano solamente questo collare.
Per Roberto laPaglia è il “simbolo della Libertà, del Valore individuale e dell’Onore. Veniva indossato solo da uomini e donne libere e da guerrieri. Rappresenta l’energia spirituale della Vita che scorre nella gola (da cui passa repiro e nutrimento) di chi lo indossa. Indica la nobiltà d’animo e la capacità di azione di chi lo indossa”

Materiale: oro, bronzo e argento

Modo d’uso: come collana. Serve a proteggere la vita che scorre nella gola.

<Fonti: “Il grande libro degli amuleti e dei talismani” di Laura Rangoni www.robertolapaglia.com/>
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Published in: on settembre 27, 2008 at 10:03 am  Lascia un commento  

17 Settembre ~ Un giorno senza luce

Buio mondiale: il 17 Settembre, 2008 a partire delle ore 21.50 a le 22.00.
La proposta è spengere tutte le luci e se possibile tutti gli apparecchi elettronici affinchè il nostro pianeta possa respirare.
Se a rispondere a questa iniziativa seremo in tanti la quantità di energia risparmiata in soli 10 minuti sarà moltissima.
Solo 10 minuti e vedremo che succederà.
Si potrà accendere una candela e semplicemente osservarla e mentre noi staremo respirando il nostro pianeta anche.
Ricorda l’unione fa la forza e Internet ha un potere molto grande.
Diffondi l’informazione anche se i tuoi amici vivono in altri paesi.

Non so se sia solo la solita catena… ma sarebbe stupendo se davvero, per dieci minuti che non costano nulla, tutto il mondo spegnesse le sue luci artificiali…
Basti pensare al modo in cui sarebbero visibili le costellazioni e il chiarore di Luna!
Se volete diffondete la notizia e spegnete la vostra lampadina.

Published in: on settembre 17, 2008 at 9:30 am  Comments (1)  

Nastro Viola ~ 21 e 22 Settembre

l 21 e 22 in inghilterra e negli stati uniti si incoraggia tutti i praticanti di stregoneria, wicca, druidismo, etc a indossare un nastro viola per mostrare il proprio supporto e scelta spirituale.
Questo nastro aiuta inoltre a riconoscere persone della stessa scelta.

Sarebbe bello che li mettessimo,così da poterci riconoscere nelle città,e magari conoscere persone nuove,che ne dite?Facciamo girare la proposta!!

Link in inglese:

www.fote.org/ribbon.htm
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www.religioustolerance.org/

Published in: on settembre 17, 2008 at 9:25 am  Lascia un commento  

11 Settembre 2001 ~ 11 Settembre 2008

Era un tranquillo pomeriggio di sette anni fa. Silenzio nella gande hall dell’Hotel Monaco e Quisisana di Jesolo. Io dietro in bancone rinchiusa nella divisa dell’albergo che stavo controllando i conti del giorno. I clienti tutti in spiaggia a divertirsi. Era un pomeriggio di sole e sentivo in lontanaza gli schiamazzi dei bambini felici e spensierati.

Alll’improvviso ho sentito dei passi di corsa, pensavo fosse il solito cliente che correva in bagno, capitava molto spesso e invece mi passa accanto e prima di imboccare il corridoio mi die: “Hanno bombardato l’America.!”

Non ho capito subito il messaggio e come potevo era talmente sconvolgente che era impossibile capirlo, così al volo. Ricordo che ho attraversato il corridoio e sono andata a vedere la tv.

Quello che si presentò ai miei occhi era orrendo. Non potevo crederci, sembrava un filmo, uno scherzo di cattivo gusto e invece il barista mi ha detto che era tutto vero. Ho guardato il cliente ed ho capito che non stavano scherzando.

Appena arrivò il direttore chiesi di poter andare in pausa, andai al bar e lì vidi il crollo della seconda torre, uno shock tremendo, una cosa che la mia mente non voleva registrare.

Quando uscii la sera alle undici dall’albergo era buoi, la prima cosa che feci è volgere lo sguardo verso l’Aeroporto di Venezia che mi aspettavo di vedere in fiamme, ma fortunatamente non fu così.

La cappa che avvertivo nell’aria era tremenda, una situazione così irreale che pesava al cuore.

Non potrò mai scordarlo.

Riposate in pace

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Published in: on settembre 11, 2008 at 8:16 am  Lascia un commento  

Mabon ~ 21 Settembre ~ Equinozio d’Autunno

Corrispondenze 

Luna 

Luna di Granturco, Luna dei semi, Luna dei venti. 

 

Simboli 

Un cesto di foglie cadute, Pigne, La ruota dell’anno, Vino, Lupi, Zucche e Cornucopie 

 

Divinità 

Le Dee del raccolto, Persefone, Thor, Mabon, L’uomo silvestre 

 

Colori 

Marrone, Arancione, Oro, Bordeux 

 

Cibi tradizionali 

Frutta autunnale, Granturno, Vini, Sidro, Radici (carote, patate, cipolle) 

 

Erbe 

Cedro,nocciolo, edera, granturco,pioppo, ghiande, cipresso, pigne, achillea, calendula, salvia, camomilla, foglie di mandorlo, frutto della passione, incenso, girasole, grano, mele secche. 

 

Alberi 

Meli, noccioli

Tarocchi

Lama dei tarocchi 

L’eremita, arcano maggiore nove  

 

Cristalli 

Ametista, Topazio, Corniole, Zaffiri, Ambra, Cristallo di Rocca, Peridoto, Avventurina. 

 

Published in: on settembre 4, 2008 at 11:02 am  Lascia un commento  

Perdonate la mia indignazione

Fonte Corriere della Sera

«QUESTO CASO MI HA INSEGNATO A SFOGLIARE CON UNA CERTA DIFFIDENZA LA STAMPA»

D’Alema: «La caduta in mare? 
Un falso, la sequenza è stata tagliata»

Alla festa del Pd ha risposto a Floris: «Siamo finiti in acqua in due, in fondo era la nostra intenzione…»

 

FIRENZE – «Io sono un ammiratore di Novella e prima di tutto gli faccio i complimenti per come, tagliando una foto, ha imbrogliato tutta la stampa italiana che, per la verità, è ben predisposta». Massimo D’Alema nega, nega tutto. Rispondendo a Giovanni Floris che ha aperto l’intervista alla festa nazionale del Pd a Firenze chiedendogli come aveva fatto a cadere dal canotto nel mare di Ponza, D’Alema ha spiegato che quell’immagine ripresa da tutti i giornali, in realtà, «è una foto tagliata» perché il tuffo involontario in mare l’ex ministro degli Esteri lo ha fatto quando le due persone che erano sedute dall’altra parte del gommone si sono buttate insieme per fare il bagno. D’Alema, quindi, ha fatto i «complimenti» a Novella ribadendo che «anche questo caso mi ha insegnato a sfogliare con una certa diffidenza la stampa».

 

«TERRIBILE INCIDENTE» – «Hanno tagliato la sequenze fotografica e poi con una didascalia hanno imbrogliato tutta la stampa italiana – spiega D’Alema -. Quello che è accaduto è molto semplice: eravamo seduti due su un tubolare e due sull’altro. I due sul tubolare opposto si sono tuffati, e anche noialtri due siamo andati a mare: il che, poi, era nelle intenzioni. Novella ha tagliato la sequenza fotografica, ha fatto vedere un’immagine surreale, hanno spiegato che c’era stato un terribile incidente e hanno così montato una notizia che ha avuto grande successo».

 

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Mi domando se un politico deve preoccuparsi di come è avvenuto un semplice tuffo nel mare. Che anche questo sia un affare di stato? Che sia più importante smentire un tuffo in mare che pensare alle cose più importanti ai problemi da risolvere sia in Italia che nel Mondo? Possibile che i nostri politici abbiano tutta questa mania di protagonismo che non ho riscontrato in altri paesi del mondo? Possibile che la notizia di un giornale scandalistico su un tuffo rischi di rovinare l’immagine di una persona o forse è più importante.

Perchè non pensare a problemi come quelle povere donne sepolte vive che volevano sposarsi con chi amavano? Oppure la caccia ai delfini? Oppure le varie guerre? Oppure le varie ingiustizie che ci sono nel mondo? Oppure della Natura stessa e di Madre Terra che sta lanciando il suo grido di aiuto?

Ma no smentire un tuffo in mare da un gommone è molto più importante di qualunque altra cosa.

Bello…

Published in: on settembre 4, 2008 at 8:59 am  Lascia un commento